18-05-2004
Pooh: venerdì 21 esce il nuovo album ed in tour da luglio

Anticipato dalla programmazione radiofonica del singolo “Capita quando capita”, venerdì 21 maggio esce “Ascolta” (CGD East West / Warner Music Italia), il nuovo album dei POOH.
Roby Facchinetti (tastiere), Red Canzian (basso), Stefano D’Orazio (batteria) e Dodi Battaglia (chitarra) si avvicinano ai quarant’anni di storia del gruppo con l’ennesima avvincente sfida che vedrà nelle 14 canzoni di “Ascolta” il nuovo manifesto dei POOH. Un disco in cui i quattro ritornano, dopo diversi anni, a cantare all’unisono.
Forti di una inossidabile e impareggiabile carriera alle spalle (38 anni di grandi successi e grandi numeri: 30 album di inediti, 3 album live, 15 dischi d’oro, 42 dischi di platino, 22.000.000 di album venduti, 20.000.000 di singoli venduti, oltre 300 canzoni incise, 14 Telegatti e molti altri premi e riconoscimenti ricevuti, 2.200 concerti e centinaia di tour spettacolari in tutto il mondo), i POOH si ripresentano sul mercato discografico a distanza di tre anni e mezzo dalla pubblicazione dell’ultimo lavoro in studio “Cento di queste vite”, di due anni e mezzo dall’uscita della raccolta di grandi successi “Best of the best” e di un anno e mezzo dalla pubblicazione dell’album “Pinocchio” (colonna sonora dell’omonimo fortunato musical che ha chiuso la sua prima parte all’inizio di quest’anno dopo aver raccolto un grande successo di pubblico e di critica).
I POOH sono anche noti per le loro partecipazioni ad importanti iniziative di solidarietà, grazie al grande cuore e alla sincera sensibilità per cui sono, al di là dell’aspetto musicale, conosciuti e apprezzati. Non a caso si fregiano del titolo di Cavalieri della Repubblica (1986), Ambasciatori del WWF dal 1987 e Rangers onorari d’Europa (1998).
Nel corso della loro straordinaria carriera, gli autori di intramontabili canzoni come “Piccola Katy”, “Pensiero”, “Uomini Soli” e tante altre ancora, sono stati i primi in Italia ad usare la tecnologia laser nei concerti live (1978), ad usare il videoclip (nel 1979 per “Io sono vivo”), ad usare il supporto cd (nel 1983 con l’album “Tropico del nord”), ad usare il laser disk (nel 1984 con “Aloha”) e anche i primi ad usare un video in alta definizione (nel 1990 con “Uomini soli”).
Il tour estivo dei POOH (organizzato da Cose di Musica) partirà il 3 luglio dallo Stadio Comunale di Castelvetro (Modena) e si concluderà il 27 agosto al Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca). Queste le date di luglio:
3 luglio Castelvetro (Modena) - Stadio Comunale; 5 luglio Pordenone - Fiera di Pordenone; 7 luglio Monza - Stadio Brianteo; 9 luglio Brescia - Arena Brixia Expò; 11 luglio Pontedera (Pisa) - Stadio Comunale; 12 luglio Vigevano (Pavia) - Cortile del Castello, 13 luglio Asti - Stadio Comunale; 14 luglio Faenza (Ravenna) - Piazza del Popolo;15 luglio Dueville (Vicenza) - Stadio Comunale; 16 luglio Lignano (Udine) - Arena Alpe Adria; 17 luglio Padova – Stadio Plebisciti; 19 luglio Civitanova Marche (Macerata) -Stadio Comunale; 21 luglio Cassino (Frosinone) -Stadio Comunale-; 23 luglio Vasto (Chieti) -Stadio Comunale; 27 luglio Battipaglia (Salerno) - Stadio Comunale; 29 luglio Taranto - Stadio Comunale; 31 luglio Lecce - Le Cave.
“Ascolta”
Ascoltare è non avere pregiudizi
Ascoltare è condividere
Il disco più bello! Il giudizio è unanime: l’album “Ascolta” è il pezzo più pregiato della sconfinata discografia dei Pooh. Lo afferma con fierezza il “quinto Pooh occulto” Valerio Negrini, batterista nella prima formazione ufficiale del 1966 e poi rimasto nell’anima del gruppo come autore dei testi assieme a Stefano D’Orazio. Lo conferma senza tema di smentita Fio Zanotti, arrangiatore di tutte le 14 canzoni e co-produttore del cd assieme agli stessi Pooh.
Anche Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio e Red Canzian (citati in ordine d’apparizione, cioè di arrivo nella band) non scendono a compromessi con la modestia o la scaramanzia: «“Ascolta” è senza dubbio l’album di maggior spessore lirico e musicale che i Pooh hanno inciso nei 38 anni della loro storia. È un disco che rispecchia la nostra maturità e sensibilità di uomini prima ancora che di artisti».
Anche se nel brano “Dove sono gli altri tre” rivendicano con ironia il diritto a momenti d’intimità individuale, i quattro hanno riscoperto il piacere di stare insieme e la grande energia di gruppo. Questa ritrovata compattezza li ha portati con naturalezza verso il canto corale, che negli ultimi dischi avevano un po’ trascurato, ma che è da sempre la griffe vocale dei Pooh, una sorta di fil rouge che unisce in un’unica entità artistica il talento poliedrico di ciascuno dei quattro musicisti. A cominciare dal vigoroso singolo “Capita quando capita”, il gran lavoro corale è l’essenza filosofica, stilistica e tecnica dell’intero album “Ascolta”.
La copertina del cd ritrae Chiara, la figlia di Red Canzian, che tenta di ascoltare le voci del mondo marino, ma la title-track “Ascolta” invita a compiere uno sforzo assai meno proibitivo: ascoltare chi ci sta vicino...
«Oggi nessuno ascolta più nessuno, paradossalmente neppure se stessi, perché siamo troppo impegnati a dimostrare di essere ciò che spesso nemmeno siamo. Avere opinioni personali è vitale, ma prima di esprimere un giudizio bisogna conoscere a fondo le cose confrontandosi con gli altri individui, quindi ascoltare significa non avere pregiudizi… Ascoltare significa condividere. Dobbiamo essere più attenti ai piccoli fatti quotidiani, che sono quelli che fanno la vita, invece di emozionarci soltanto per i grandi eventi».
L’album “Ascolta” - che esce il 21 maggio, tre anni e mezzo dopo l’ultimo cd di inediti “Cento di queste vite” (settembre 2000) – è un caleidoscopio di emozioni e di suoni, alcuni assolutamente fuori dagli schemi classici dei Pooh: approfondiamo la conoscenza delle 14 canzoni attraverso il commento della band…
ASCOLTA
“Ascolta quello che hai dentro al petto
e che non hai mai detto”
Bisogna prestare attenzione a chi ci sta vicino, ma è altrettanto fondamentale imparare ad ascoltare se stessi. Noi l’abbiamo fatto: ci siamo guardati “dentro”, poi ci siamo confrontati fra noi; perché ognuno dei quattro è, è stato, e sarà vitale per gli altri tre. La musica è caratterizzata dalla contaminazione fra la parte sinfonica orchestrale, il suono particolare della tastiera analogica JD800 Roland e il basso con il distorsore.
CAPITA QUANDO CAPITA
“Capita quando capita
ma se succede è il massimo
che poi sembra quasi di rinascere”
Energia pura: travolge per freschezza e immediatezza. Quando capita l’AMORE - quello con tutte cinque le lettere maiuscole! – l’unica soluzione è arrendersi e seguire il proprio cuore che fa l’acrobata fra chi siamo e chi vorremmo essere. Dal punto di vista vocale c’è un gran lavoro corale, che è l’essenza filosofica e tecnica di tutto l’album: anche se nel disco ci sono brani di maggior spessore, abbiamo scelto questa canzone come primo singolo perché rappresenta più compiutamente la nostra ritrovata energia di gruppo.
VIVI
“Non aspettiamo che arrivi il futuro
Troppo passato è già andato via!”
Musicalmente rappresenta l’anima pop-sinfonica dei Pooh: anche in questo brano c’è in primo piano la nostra coralità vocale, che si muove su un muro di chitarre distorte. Il testo invita a una filosofia di vita “carpe diem”: vivere il presente con forza, entusiasmo, coraggio e consapevolezza; senza rimpiangere il passato per aver rimandato tutti i progetti al futuro.
SCUSAMI
“Scusami, magari non puoi crederci
Ma io non so rubare
L’amore c’è o non c’è
Non tutti lo confessano
Ricordati di me”
Una delle perle di questo disco. Offre una chiave di lettura più matura e adulta, o semplicemente diversa, del tema affrontato nel 1971 in “Tanta voglia di lei”: il protagonista di allora ritornava dalla moglie dopo una scappatella; quello di oggi, più conscio dei propri sentimenti, rinuncia a una fugace storia con una ragazza più bella e più giovane, perché c’è solo desiderio fisico senza amore. È un segno di rispetto per entrambi: è meglio che tutto rimanga un bel sogno e non doversi pentire in seguito per aver dato inizio a un lungo addio. Musicalmente, ci sono 3 strofe e 3 incisi con un assolo di chitarra acustica manipolata elettronicamente per ottenere un suono da chitarra elettrica.
PER DIMENTICARE TE
“Per dimenticarti penso a me con te
Non c’è altro più da fare che scordarmi anche di me”
È un brano notturno e sinuoso che spiazzerà i fans più di ogni altra nostra canzone: un pezzo assolutamente “non alla Pooh”, dove anche l’impasto vocale è fuori dai nostri schemi classici. Ha un testo dissacrante sulla sofferenza per la fine di una storia d’amore e dice con crudele sarcasmo quanto sia facile dimenticare la persona amata: basta annullarsi completamente!!
COSA SARÀ DI NOI
“Troveremo cieli senza scale
Ci dovremo arrampicare
Tutto il resto è vita e si vivrà
E adesso abbracciami”
Due amanti trovano il coraggio di uscire dalla clandestinità e vivere il loro amore alla luce del sole, senza più dover tenere in vita i rispettivi matrimoni ormai naufragati. Non è una scelta egoistica, bensì di grande rispetto verso il proprio sentimento e anche verso “l’altro”, altrimenti destinato a un’esistenza in perenne lista d’attesa. La ritmica della cassa della batteria ha sequenze irregolari che rispettano le pause del canto. Inoltre, solo in questo pezzo è stata usata una chitarra a 11 corde accordata mezzo tono sotto e senza tasti: come nel contrabbasso, ogni minima variazione della posizione della mano lungo il manico genera un suono diverso.
STELLA
“Perché al mondo anche un muro alto fino al cielo
non arriva alle stelle mai”
Rappresenta i Pooh Anni 70 con le sonorità e i concetti di oggi. Ha una progressione armonica inconsueta per le nostre composizioni: il suono della chitarra è stato letteralmente capovolto con il “reverse” creandone uno inedito. È una storia di periferia metropolitana: la donna del ras del quartiere prova con grande sprezzo del pericolo a fuggire da quella realtà con un nuovo e più puro amore.
IO E TE
“E invece no
è proprio come dici tu
se c’è amore
ogni giorno è già per sempre”
Una ballata rock con una scrittura più raffinata: l’inciso ha un’apertura in minore che conferisce maggiore spessore alle frasi più importanti di questo inno all’amore entusiasta e commosso allo stesso tempo. Idealmente si ricollega al tema del brano “Cosa sarà di noi”: sembra un po’ la stessa storia qualche tempo dopo, infatti il testo celebra il trionfo di una storia d’amore nata fra mille problemi. È un brano di grande respiro strumentale pop-sinfonico Anni 70: alcune parti sono state suonate dal moog, uno strumento che abbiamo voluto recuperare in vari brani di questo album in quanto appartiene alla nostra storia e lo usavamo già ai tempi di “Noi due nel mondo e nell’anima”.
335…LA POSTA DEL CUORE
“Ma a chi lo dico che ci sto male
La radio forse mi può aiutare
È un’idea, ma che strana idea”
Delizioso pezzo di allegerimento con un clima Anni 60 che rimanda a “Piccola Katy” o “Mary Ann”. Il protagonista è disperato perché da più di un mese ha perso le tracce dell’ex fidanzata: una dedica per radio è il suo tentativo estremo e inutile per farle sapere quanto l’ama ancora.
QUANDO ANCHE SENZA DI ME
“Tutte le donne ci tradiscono un po’
non con un altro ma con noi
con noi di altri tempi con più vizi e virtù
con quelli che non siamo più”
È un terzinato: in 38 anni di carriera ne abbiamo fatti pochissimi quindi anche questo brano può essere spiazzante. Ha un’atmosfera jazz-blues: c’è un punto in cui noi quattro all’unisono doppiamo gli archi con i nostri cori e nell’ultimo accordo apriamo tutte le voci creando un effetto vocale assai particolare. Il testo è una riflessione colta di Valerio Negrini: tutte le donne tradiscono un po’, però non con altri, bensì con il ricordo dei loro uomini quando, agli inizi, erano più premurosi e presenti.
LA DONNA DI CUORI
“Quello che abbiamo non ci basta mai
E poi cerchiamo sempre chi non c’è”
Un’altra canzone corale che piacerà ai fans. Il tema lirico è mutato più volte di pari passo col mutare dell’arrangiamento musicale, diventando alla fine una riflessione autocritica dell’uomo: pur vivendo con donne che non ci fanno mancare assolutamente nulla, infatti, noi uomini siamo alla costante ricerca di chi accende la nostra fantasia. È una ricerca esasperata che produce risultati disastrosi: cerchiamo la donna di cuori e finiamo quasi sempre con il trovare la donna di picche.
PRIMI AMORI
“Primi amori profumati, come frutti proibiti
Primi amori sempre un passo avanti dalla realtà”
È il brano più “cantautorale” dell’album: ci riporta ai tempi di “Brennero 66”. Il testo è un volo panoramico sulle prime emozioni, delle quali ci rimangono solo sensazioni piacevoli perché il ricordo le ha enfatizzate togliendo tutti gli orpelli e la percezione degli aspetti meno esaltanti.
I primi amori non si scordano mai: ti segnano e ti insegnano.
DOVE SONO GLI ALTRI TRE
“Anche il prete fra cent’anni al mio funerale
Mi domanderà degli altri tre”
Ascoltando le parole risulta difficile crederlo, eppure è la cronaca fedele e per nulla esagerata di episodi che ci sono accaduti realmente. E nei luoghi più impensati. La nostra compattezza ha generato l’equivoco che noi si viva sempre insieme, facendo in gruppo ogni cosa, anche la più personale. Per chiunque, ognuno di noi quattro è “quello dei Pooh”, quasi fosse un titolo nobiliare. Il mondo sonoro è quello di “All You Need Is Love” dei Beatles, con il trombino in si bemolle di “Penny Lane”. I fiati di questo pezzo sono stati arrangiati da Massimo Zanotti, il figlio di Fio che ha invece arrangiato l’intero disco.
DOMANI
“Precipitare ti insegna a volare domani
Vivere per vivere, perché il mondo finirà
Ma non domani”
“Domani” e “Ascolta” sono senza dubbio le due opere di maggior spessore del disco e fra i testi in assoluto più belli scritti da Valerio Negrini. Questa canzone ha una speranza esplosiva: invita a cercare il lato positivo anche negli avvenimenti negativi, perché il futuro riserva sempre nuove sorprese e avventure. In “Domani” c’è tutto quello che i Pooh sono stati e tutto quello che i Pooh vorrebbero essere in futuro.
Fonte: Ufficio Stampa- Notizia letta 861 volte
Roby Facchinetti (tastiere), Red Canzian (basso), Stefano D’Orazio (batteria) e Dodi Battaglia (chitarra) si avvicinano ai quarant’anni di storia del gruppo con l’ennesima avvincente sfida che vedrà nelle 14 canzoni di “Ascolta” il nuovo manifesto dei POOH. Un disco in cui i quattro ritornano, dopo diversi anni, a cantare all’unisono.
Forti di una inossidabile e impareggiabile carriera alle spalle (38 anni di grandi successi e grandi numeri: 30 album di inediti, 3 album live, 15 dischi d’oro, 42 dischi di platino, 22.000.000 di album venduti, 20.000.000 di singoli venduti, oltre 300 canzoni incise, 14 Telegatti e molti altri premi e riconoscimenti ricevuti, 2.200 concerti e centinaia di tour spettacolari in tutto il mondo), i POOH si ripresentano sul mercato discografico a distanza di tre anni e mezzo dalla pubblicazione dell’ultimo lavoro in studio “Cento di queste vite”, di due anni e mezzo dall’uscita della raccolta di grandi successi “Best of the best” e di un anno e mezzo dalla pubblicazione dell’album “Pinocchio” (colonna sonora dell’omonimo fortunato musical che ha chiuso la sua prima parte all’inizio di quest’anno dopo aver raccolto un grande successo di pubblico e di critica).
I POOH sono anche noti per le loro partecipazioni ad importanti iniziative di solidarietà, grazie al grande cuore e alla sincera sensibilità per cui sono, al di là dell’aspetto musicale, conosciuti e apprezzati. Non a caso si fregiano del titolo di Cavalieri della Repubblica (1986), Ambasciatori del WWF dal 1987 e Rangers onorari d’Europa (1998).
Nel corso della loro straordinaria carriera, gli autori di intramontabili canzoni come “Piccola Katy”, “Pensiero”, “Uomini Soli” e tante altre ancora, sono stati i primi in Italia ad usare la tecnologia laser nei concerti live (1978), ad usare il videoclip (nel 1979 per “Io sono vivo”), ad usare il supporto cd (nel 1983 con l’album “Tropico del nord”), ad usare il laser disk (nel 1984 con “Aloha”) e anche i primi ad usare un video in alta definizione (nel 1990 con “Uomini soli”).
Il tour estivo dei POOH (organizzato da Cose di Musica) partirà il 3 luglio dallo Stadio Comunale di Castelvetro (Modena) e si concluderà il 27 agosto al Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca). Queste le date di luglio:
3 luglio Castelvetro (Modena) - Stadio Comunale; 5 luglio Pordenone - Fiera di Pordenone; 7 luglio Monza - Stadio Brianteo; 9 luglio Brescia - Arena Brixia Expò; 11 luglio Pontedera (Pisa) - Stadio Comunale; 12 luglio Vigevano (Pavia) - Cortile del Castello, 13 luglio Asti - Stadio Comunale; 14 luglio Faenza (Ravenna) - Piazza del Popolo;15 luglio Dueville (Vicenza) - Stadio Comunale; 16 luglio Lignano (Udine) - Arena Alpe Adria; 17 luglio Padova – Stadio Plebisciti; 19 luglio Civitanova Marche (Macerata) -Stadio Comunale; 21 luglio Cassino (Frosinone) -Stadio Comunale-; 23 luglio Vasto (Chieti) -Stadio Comunale; 27 luglio Battipaglia (Salerno) - Stadio Comunale; 29 luglio Taranto - Stadio Comunale; 31 luglio Lecce - Le Cave.
“Ascolta”
Ascoltare è non avere pregiudizi
Ascoltare è condividere
Il disco più bello! Il giudizio è unanime: l’album “Ascolta” è il pezzo più pregiato della sconfinata discografia dei Pooh. Lo afferma con fierezza il “quinto Pooh occulto” Valerio Negrini, batterista nella prima formazione ufficiale del 1966 e poi rimasto nell’anima del gruppo come autore dei testi assieme a Stefano D’Orazio. Lo conferma senza tema di smentita Fio Zanotti, arrangiatore di tutte le 14 canzoni e co-produttore del cd assieme agli stessi Pooh.
Anche Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio e Red Canzian (citati in ordine d’apparizione, cioè di arrivo nella band) non scendono a compromessi con la modestia o la scaramanzia: «“Ascolta” è senza dubbio l’album di maggior spessore lirico e musicale che i Pooh hanno inciso nei 38 anni della loro storia. È un disco che rispecchia la nostra maturità e sensibilità di uomini prima ancora che di artisti».
Anche se nel brano “Dove sono gli altri tre” rivendicano con ironia il diritto a momenti d’intimità individuale, i quattro hanno riscoperto il piacere di stare insieme e la grande energia di gruppo. Questa ritrovata compattezza li ha portati con naturalezza verso il canto corale, che negli ultimi dischi avevano un po’ trascurato, ma che è da sempre la griffe vocale dei Pooh, una sorta di fil rouge che unisce in un’unica entità artistica il talento poliedrico di ciascuno dei quattro musicisti. A cominciare dal vigoroso singolo “Capita quando capita”, il gran lavoro corale è l’essenza filosofica, stilistica e tecnica dell’intero album “Ascolta”.
La copertina del cd ritrae Chiara, la figlia di Red Canzian, che tenta di ascoltare le voci del mondo marino, ma la title-track “Ascolta” invita a compiere uno sforzo assai meno proibitivo: ascoltare chi ci sta vicino...
«Oggi nessuno ascolta più nessuno, paradossalmente neppure se stessi, perché siamo troppo impegnati a dimostrare di essere ciò che spesso nemmeno siamo. Avere opinioni personali è vitale, ma prima di esprimere un giudizio bisogna conoscere a fondo le cose confrontandosi con gli altri individui, quindi ascoltare significa non avere pregiudizi… Ascoltare significa condividere. Dobbiamo essere più attenti ai piccoli fatti quotidiani, che sono quelli che fanno la vita, invece di emozionarci soltanto per i grandi eventi».
L’album “Ascolta” - che esce il 21 maggio, tre anni e mezzo dopo l’ultimo cd di inediti “Cento di queste vite” (settembre 2000) – è un caleidoscopio di emozioni e di suoni, alcuni assolutamente fuori dagli schemi classici dei Pooh: approfondiamo la conoscenza delle 14 canzoni attraverso il commento della band…
ASCOLTA
“Ascolta quello che hai dentro al petto
e che non hai mai detto”
Bisogna prestare attenzione a chi ci sta vicino, ma è altrettanto fondamentale imparare ad ascoltare se stessi. Noi l’abbiamo fatto: ci siamo guardati “dentro”, poi ci siamo confrontati fra noi; perché ognuno dei quattro è, è stato, e sarà vitale per gli altri tre. La musica è caratterizzata dalla contaminazione fra la parte sinfonica orchestrale, il suono particolare della tastiera analogica JD800 Roland e il basso con il distorsore.
CAPITA QUANDO CAPITA
“Capita quando capita
ma se succede è il massimo
che poi sembra quasi di rinascere”
Energia pura: travolge per freschezza e immediatezza. Quando capita l’AMORE - quello con tutte cinque le lettere maiuscole! – l’unica soluzione è arrendersi e seguire il proprio cuore che fa l’acrobata fra chi siamo e chi vorremmo essere. Dal punto di vista vocale c’è un gran lavoro corale, che è l’essenza filosofica e tecnica di tutto l’album: anche se nel disco ci sono brani di maggior spessore, abbiamo scelto questa canzone come primo singolo perché rappresenta più compiutamente la nostra ritrovata energia di gruppo.
VIVI
“Non aspettiamo che arrivi il futuro
Troppo passato è già andato via!”
Musicalmente rappresenta l’anima pop-sinfonica dei Pooh: anche in questo brano c’è in primo piano la nostra coralità vocale, che si muove su un muro di chitarre distorte. Il testo invita a una filosofia di vita “carpe diem”: vivere il presente con forza, entusiasmo, coraggio e consapevolezza; senza rimpiangere il passato per aver rimandato tutti i progetti al futuro.
SCUSAMI
“Scusami, magari non puoi crederci
Ma io non so rubare
L’amore c’è o non c’è
Non tutti lo confessano
Ricordati di me”
Una delle perle di questo disco. Offre una chiave di lettura più matura e adulta, o semplicemente diversa, del tema affrontato nel 1971 in “Tanta voglia di lei”: il protagonista di allora ritornava dalla moglie dopo una scappatella; quello di oggi, più conscio dei propri sentimenti, rinuncia a una fugace storia con una ragazza più bella e più giovane, perché c’è solo desiderio fisico senza amore. È un segno di rispetto per entrambi: è meglio che tutto rimanga un bel sogno e non doversi pentire in seguito per aver dato inizio a un lungo addio. Musicalmente, ci sono 3 strofe e 3 incisi con un assolo di chitarra acustica manipolata elettronicamente per ottenere un suono da chitarra elettrica.
PER DIMENTICARE TE
“Per dimenticarti penso a me con te
Non c’è altro più da fare che scordarmi anche di me”
È un brano notturno e sinuoso che spiazzerà i fans più di ogni altra nostra canzone: un pezzo assolutamente “non alla Pooh”, dove anche l’impasto vocale è fuori dai nostri schemi classici. Ha un testo dissacrante sulla sofferenza per la fine di una storia d’amore e dice con crudele sarcasmo quanto sia facile dimenticare la persona amata: basta annullarsi completamente!!
COSA SARÀ DI NOI
“Troveremo cieli senza scale
Ci dovremo arrampicare
Tutto il resto è vita e si vivrà
E adesso abbracciami”
Due amanti trovano il coraggio di uscire dalla clandestinità e vivere il loro amore alla luce del sole, senza più dover tenere in vita i rispettivi matrimoni ormai naufragati. Non è una scelta egoistica, bensì di grande rispetto verso il proprio sentimento e anche verso “l’altro”, altrimenti destinato a un’esistenza in perenne lista d’attesa. La ritmica della cassa della batteria ha sequenze irregolari che rispettano le pause del canto. Inoltre, solo in questo pezzo è stata usata una chitarra a 11 corde accordata mezzo tono sotto e senza tasti: come nel contrabbasso, ogni minima variazione della posizione della mano lungo il manico genera un suono diverso.
STELLA
“Perché al mondo anche un muro alto fino al cielo
non arriva alle stelle mai”
Rappresenta i Pooh Anni 70 con le sonorità e i concetti di oggi. Ha una progressione armonica inconsueta per le nostre composizioni: il suono della chitarra è stato letteralmente capovolto con il “reverse” creandone uno inedito. È una storia di periferia metropolitana: la donna del ras del quartiere prova con grande sprezzo del pericolo a fuggire da quella realtà con un nuovo e più puro amore.
IO E TE
“E invece no
è proprio come dici tu
se c’è amore
ogni giorno è già per sempre”
Una ballata rock con una scrittura più raffinata: l’inciso ha un’apertura in minore che conferisce maggiore spessore alle frasi più importanti di questo inno all’amore entusiasta e commosso allo stesso tempo. Idealmente si ricollega al tema del brano “Cosa sarà di noi”: sembra un po’ la stessa storia qualche tempo dopo, infatti il testo celebra il trionfo di una storia d’amore nata fra mille problemi. È un brano di grande respiro strumentale pop-sinfonico Anni 70: alcune parti sono state suonate dal moog, uno strumento che abbiamo voluto recuperare in vari brani di questo album in quanto appartiene alla nostra storia e lo usavamo già ai tempi di “Noi due nel mondo e nell’anima”.
335…LA POSTA DEL CUORE
“Ma a chi lo dico che ci sto male
La radio forse mi può aiutare
È un’idea, ma che strana idea”
Delizioso pezzo di allegerimento con un clima Anni 60 che rimanda a “Piccola Katy” o “Mary Ann”. Il protagonista è disperato perché da più di un mese ha perso le tracce dell’ex fidanzata: una dedica per radio è il suo tentativo estremo e inutile per farle sapere quanto l’ama ancora.
QUANDO ANCHE SENZA DI ME
“Tutte le donne ci tradiscono un po’
non con un altro ma con noi
con noi di altri tempi con più vizi e virtù
con quelli che non siamo più”
È un terzinato: in 38 anni di carriera ne abbiamo fatti pochissimi quindi anche questo brano può essere spiazzante. Ha un’atmosfera jazz-blues: c’è un punto in cui noi quattro all’unisono doppiamo gli archi con i nostri cori e nell’ultimo accordo apriamo tutte le voci creando un effetto vocale assai particolare. Il testo è una riflessione colta di Valerio Negrini: tutte le donne tradiscono un po’, però non con altri, bensì con il ricordo dei loro uomini quando, agli inizi, erano più premurosi e presenti.
LA DONNA DI CUORI
“Quello che abbiamo non ci basta mai
E poi cerchiamo sempre chi non c’è”
Un’altra canzone corale che piacerà ai fans. Il tema lirico è mutato più volte di pari passo col mutare dell’arrangiamento musicale, diventando alla fine una riflessione autocritica dell’uomo: pur vivendo con donne che non ci fanno mancare assolutamente nulla, infatti, noi uomini siamo alla costante ricerca di chi accende la nostra fantasia. È una ricerca esasperata che produce risultati disastrosi: cerchiamo la donna di cuori e finiamo quasi sempre con il trovare la donna di picche.
PRIMI AMORI
“Primi amori profumati, come frutti proibiti
Primi amori sempre un passo avanti dalla realtà”
È il brano più “cantautorale” dell’album: ci riporta ai tempi di “Brennero 66”. Il testo è un volo panoramico sulle prime emozioni, delle quali ci rimangono solo sensazioni piacevoli perché il ricordo le ha enfatizzate togliendo tutti gli orpelli e la percezione degli aspetti meno esaltanti.
I primi amori non si scordano mai: ti segnano e ti insegnano.
DOVE SONO GLI ALTRI TRE
“Anche il prete fra cent’anni al mio funerale
Mi domanderà degli altri tre”
Ascoltando le parole risulta difficile crederlo, eppure è la cronaca fedele e per nulla esagerata di episodi che ci sono accaduti realmente. E nei luoghi più impensati. La nostra compattezza ha generato l’equivoco che noi si viva sempre insieme, facendo in gruppo ogni cosa, anche la più personale. Per chiunque, ognuno di noi quattro è “quello dei Pooh”, quasi fosse un titolo nobiliare. Il mondo sonoro è quello di “All You Need Is Love” dei Beatles, con il trombino in si bemolle di “Penny Lane”. I fiati di questo pezzo sono stati arrangiati da Massimo Zanotti, il figlio di Fio che ha invece arrangiato l’intero disco.
DOMANI
“Precipitare ti insegna a volare domani
Vivere per vivere, perché il mondo finirà
Ma non domani”
“Domani” e “Ascolta” sono senza dubbio le due opere di maggior spessore del disco e fra i testi in assoluto più belli scritti da Valerio Negrini. Questa canzone ha una speranza esplosiva: invita a cercare il lato positivo anche negli avvenimenti negativi, perché il futuro riserva sempre nuove sorprese e avventure. In “Domani” c’è tutto quello che i Pooh sono stati e tutto quello che i Pooh vorrebbero essere in futuro.
Fonte: Ufficio Stampa- Notizia letta 861 volte
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27-10-2005 - "LA GRANDE FESTA" dei Pooh da Venerdi 28 Ottobre in Radio
05-10-2005 - Pooh: il 18 novembre uscirà "La grande festa"
04-04-2005 - "Ascolta in teatro tour" modificato il calendario
15-02-2005 - Pooh: aggiunte 4 nuove date
28-12-2004 - Pooh: il 21 dicembre si è concluso il tour con numeri record, si riparte il 26 gennaio
26-11-2004 - Pooh - aggiornamento calendario "ASCOLTA IN TEATRO TOUR"
18-11-2004 - Pooh: il 26 novembre esce il doppio dvd live “POOH ASCOLTA TOUR LIVE 2004”
24-09-2004 - Pooh: dopo 10 anni tornano in tour nei teatri
26-08-2004 - Pooh live: domani in onda il concerto dei Pooh su Canale 5 e Radio Italia SMI
30-07-2004 - Pooh: il 27 agosto si conclude il tour estivo
29-06-2004 - www.pooh.it per sapere tutto sul nuovo cd e sul nuovo tour
10-06-2004 - Pooh nel tour estivo tre date in Lombardia
31-05-2004 - Pooh primi in classifica con l'album "Ascolta"
31-03-2004 - Pooh: il 21 maggio esce il nuovo album di inediti "Ascolta"
12-12-2003 - Pooh: esce il 12 dicembre uno speciale DVD
24-02-2003 - Pinocchio..il musical tutto italiano a Milano dal 14 marzo
26-07-2010 - DOVE COMINCIA IL SOLE
09-04-2010 - I POOH TORNANO DAL VIVO!
07-03-2010 - ANCORA UNA NOTTE INSIEME - L'ULTIMO CONCERTO
16-04-2009 - POOH : ANCORA UNA NOTTE INSIEME
04-07-2008 - BEAT REGENERATION TOUR 2008
30-05-2008 - POOH: NUOVO SINGOLO E TOUR
17-05-2008 - PARTE IL TOUR ESTIVO DEI POOH
28-03-2008 - BEATREGENERATION TOUR
14-02-2008 - ANCHE I POOH A SANREMO
31-01-2008 - BEAT REGENERATION
13-08-2007 - POOH : RECITAL D'ESTATE
18-07-2007 - IN AUTUNNO NUOVO ALBUM DEI POOH
05-07-2007 - RECITAL D'ESTATE
23-05-2007 - POOH "LIVE"
20-02-2007 - "POOH LIVE 2006 - NOI CON VOI VERSIONE INTEGRALE"
06-11-2006 - “NOI CON VOI” IL NUOVO PROGETTO LIVE DEI POOH
12-09-2006 - GRAN CHISURA DELLA "GRANDE FESTA IN TOUR"
01-09-2006 - SI CHIUDE “LA GRANDE FESTA IN TOUR ESTATE 2006”
18-08-2006 - I Pooh vincono 'Riccio d'argento'
13-07-2006 - RIPARTE "LA GRANDE FESTA TOUR"
16-03-2006 - RADIO ITALIA IN TOUR CON I POOH - Vieni con noi a conoscerli nel backstage!
17-02-2006 - Pooh Official Tribute Band 2006
21-12-2005 - Pooh Official Tribute Band 2006
17-11-2005 - POOH DAY A RADIO ITALIA
27-10-2005 - "LA GRANDE FESTA" dei Pooh da Venerdi 28 Ottobre in Radio
05-10-2005 - Pooh: il 18 novembre uscirà "La grande festa"
04-04-2005 - "Ascolta in teatro tour" modificato il calendario
15-02-2005 - Pooh: aggiunte 4 nuove date
28-12-2004 - Pooh: il 21 dicembre si è concluso il tour con numeri record, si riparte il 26 gennaio
26-11-2004 - Pooh - aggiornamento calendario "ASCOLTA IN TEATRO TOUR"
18-11-2004 - Pooh: il 26 novembre esce il doppio dvd live “POOH ASCOLTA TOUR LIVE 2004”
24-09-2004 - Pooh: dopo 10 anni tornano in tour nei teatri
26-08-2004 - Pooh live: domani in onda il concerto dei Pooh su Canale 5 e Radio Italia SMI
30-07-2004 - Pooh: il 27 agosto si conclude il tour estivo
29-06-2004 - www.pooh.it per sapere tutto sul nuovo cd e sul nuovo tour
10-06-2004 - Pooh nel tour estivo tre date in Lombardia
31-05-2004 - Pooh primi in classifica con l'album "Ascolta"
31-03-2004 - Pooh: il 21 maggio esce il nuovo album di inediti "Ascolta"
12-12-2003 - Pooh: esce il 12 dicembre uno speciale DVD
24-02-2003 - Pinocchio..il musical tutto italiano a Milano dal 14 marzo


